Lettera per Concettina
Mammoliti
Parma 02.07.08
Carissima Concettina,
amica mia, ti scrivo perché voglio, devo, credere che tu possa
leggere quanto il mio cuore ti dice.
Non posso parlarti del dolore che provo e nemmeno riesco a
rassegnarmi alla realtà tragica che ci ha travolti: tu non ci sei
più.
Ti cerco col cuore e con la mente nei ricordi più cari e intimi, ti
ritrovo intatta e preziosa. Ti rivedo, ti abbraccio e rido e piango
con te.
Quando, coi tuoi fratelli, sei partita per l´Australia hai ferito il
piccolo cuore mio e di tutte le "mammine" di Tresilico. Ma c´era la
speranza, l´attesa di rivederti. Erano solo tanti, troppi chilometri
a separarci...
Ora il vuoto vero. L´assenza incolmabile, il presente senza un
ritorno. Ora è l´ineluttabilità del vivere. Ora è il destino a farsi
feroce e a separarci davvero.
Ora è il tempo della fede e in essa ti ritroverò.
E sorrido per la certezza che ancora una volta sarai tu la più dolce
e simpatica tra tutti, anche tra gli angeli.
Vivrò pensando che come da bimbe stiamo giocando a "mmucciateja" e
tu, stavolta, hai trovato un posto speciale...
Ti voglio, come sempre e per sempre, bene.
Gabriella Corsaro