NEVICA ALL`OMBRA 23. 2. 2007
Venendo su` da Tresilico,
passegiando per il corso
arrivo nella piazza.
L`emozione si sta gia` impadronendo di me.
Ecco la Cattedrale,con le montagne,da pittoresco sfondo,
dai disegni di un`architettura assai lontana.
Al suo lato il campanile coi rintocchi di campane
di melodie ormai antiche.
La mia terra,il mio paese,la mia gente.
Mi vedo bambina correre tra le bancarelle della fiera,
aggrappata alla mano di mio padre.
"DIMMI QUALE GIOCATTOLO VUOI
PERCHE` PER TE IL PIU` BELLO TI CERCHERO` E TI COMPRERO`:
E` Domenica, la campana suona ,
sento la voce di mia mamma
"Presto ragazzi svegliatevi,perche` a messa dovete andar:
Ricordi lontani.
Respiro profondamente,
seduta sotto una pianta d`uliva secolare
fiori d`ulivo,piccolissimi,candidi,delicati,
sembrano leggeri fiocchi di neve,
mi sfiorano il viso, come una leggera carezza.
Si...................
e` la carezza di mio padre:
amava il tempo della fioritura.
Mi sussurra all`orecchio:
"RICORDI.............."
DICEVO:
"NEVICA ALL`OMBRA.........."
Adesso un vento,
un profumo leggero,
m`invade l`anima.
Cos`e`, non riesco a conoscerlo
ecco si !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Profumo di ginestra,il fiore,il profumo
dei miei avi.
Ecco queste sono le mie radici,
aggrappata a questa terra,tanto amata,
io appartengo a tutto questo.
Sono tornata,
adesso voglio piangere,
voglio ridere,
ma sopratutto voglio gridare a tutti:
"Grardate sono tornata a Oppido,
perche`,credetemi,non sono mai partita"
: DEDICATA A MIO PADRE:
CONCETTINA NAPOLI SURACE