NON TI RAGIUNGERO' MAI
Fare a meno di te,
e' come fare a meno dell'aria
che si respira.
Forse ti conosco da sempre
anche se tu
volutamente,
ignori la mia esistenza,
non volendo provare l'ebrezza
che,
al solo vedersi
ci pervade in tutto il nostro
essere,
trasformando il mio sonno
in una veglia infinita.
Sogno, il calore delle tue
mani,
il sapore tiepido delle tue
labra voluttuose che,
sfiorandomi mi dissetano,
come la brina fresca de
mattino.
A tratti ti vedo
nell'effimera luce di una candela
che fa danzare il tuo corpo
nel gioco eterno dell'amore,
vestita di foglie colorate
d'autunno che,
il soffio impercettibile del
vento
ti cuce addosso.
Dimmi almeno
sara' un bacio, oppure una
carezza
quando incurante abandonerai
il mio corpo,
nel turbinoso vortice dei
senzi liberi!!!!
librandoti in alto, sempre
piu' in alto
lasciandoti dietro una scia
incolore
senza la certezza del domani.
Chissa' se ci sarai ancora
a tormentare i miei sogni,
comunque sia io ti
aspettero' ogni sera.
Potro' mai dirti quello che,
avrei potuto dirti??
non lo so.
Il mio tempo ormai grigio
s'infrange, nella vana
disperata attesa
del tuo incerto ritorno.
Cercarti!!!!!!!
Inseguirti!!!!!!!!!!
e dove, nell'infinita' del
tuo spazio???? e....
se l'amore e' spazio......
dimmi allora, tu cosa sei!!!!
e se tu stessa..........
fossi l'infinito spazio?
mi perdero' comunque, senza
ragiungerti mai
11/
12/ 2007 Pino Mammoliti