Lettera a mia madre

 

Se tutto incomiciasse, con delle parole facile.

Per poter scrivere qualcosa, senza fare errori.

Cosa potrei scrivere a mia  madre ?.

Come potrei... incominciare una lettera.

Senza nessun timore, degli errori?.

Forse, incomincerei con un racconto.

Magari... Da quand’ero bambino.

  O magari... Da quando lasciai il paese.

O forse, scrivero` qualcosa, con delle parole rimate?

Mah! Poi le rime, perderebbero  il loro valoro.

Perche` mi perderei d’emozione nel mezzo del racconto.

Seh! Dovrei incominciare. Incomincerei...Con un perdono.

Un perdono per tutto cio` che le feci. Partendo.

Dal dolore che gli procurai, quel giorno della mia nascita.

Anche se poi, per lei, il dolore si tramuto` in felicita`.

 Per le grida,  le parolacce e bestemmie che dicei.

Per tutto il dolore che le procurai da ragazzo.

Si! E` vero, ch’ero giovane e non  pensavo,

Al valore che una madre potesse avere.

E che. Intanto, gli anni passavano, senza accorgerci.

E mentre,  piu` adulto io diventavo,

Lei sempre  piu anziana diventava

Allora. Tante volte vorrei chiedergli perdono.

Ma, non trovavo, la forza e le parole per diglierlo.

Come, se ci fosse una paura in me, che mi tratteneva.

Quante volte gli vorrei prendere la mano e,

 appoggiarla sul mio petto.O accarezzarle i capelli.

Ma non lo feci mai.

Se il tempo tornasse indietro.

Forse rifarei tutto cio` ch’io  feci.

Ma mi fermerei in quei (“punti”).

E gli darai un abbraccio. Chiedendorgli scusa.

Come potrei, scrivere tutto cio`. Senza emozionarmi?

Di sicuro piangerei e, le lacrime bagnerebbero le paggine.

E mia madre si accorgerebbe che, mi manca tanto.

E si dispiacerebbe. E le farei di nuovo del male.

Allora non la scrivero`!.. E, rimango dendro alla mia paura!

Ma mi accorgo che ormai l’ho scritta gia`

Come ad’un racconto ad’altrui.

Ma che in verita` e`

Il mio ricordo ch’e`, me l’ha racconta a me!

Ed io la dedico a mia madre e.

Con tutto il mio cuore  le grido.

Ti voglio bene MAMMA.

 

12/5/2007

 

Saverio Raccosta