NOTTATACCIA


NOTTATACCIA
In questa notte tremenda e qualche volta quatrimenda,
neanche un raggio di sole che mi faccia compagnia.
Nel nero del buio della notte si sente solo leco
dei miei passi he camminano camminano
su questi marciapiedi in riva al mare,
con le mani fuori dalle tasche e pensando a niente.
In questa notte tremenda,
la mia mente sogna di incubi e di inquatrati,
che come figure metaforiche e
qualche volta metadentrichemi abbracciano
in una morsa senza via o viale di uscita.
Come un bambino cerco aiuto,
cerco una mano amica che midia una mano,
ma in questa tremenda notte non ce nessuno
in giro,sono pochi gli imbecilli che escono
in una notte cosi Purtroppo,io ne consco uno.


PASQUALE RUSSO