BENVENUTI A OPPIDO MAMERTINA

Biografia Home La Mia Città Archeologia Diocesi Avvenimenti  Religiosi  Foto Sport Vignette
Z.Turistiche Emigrati News Comune Esercizi Commerciali Avvenimenti Teatro Frazioni Link
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MESSIGNADI

Foto presi dal libro del Parroco Giuseppe Lando nato a Messignadi frazione di Oppido.M. in cui vanno i miei ringraziamenti per le notizie prese. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Madonna di Polsi a Messignadi 21/12/06

A LI PEDI DI LA MADONNA 29 LUGLIO 2007

 

CASTELLACE

Alcuni studiosi collocano le origini di Castellace, che rappresenta dal punto di vista storico la frazione più importante del comune, in epoca antecedente a quelle di Oppido Mamertina.

Nei tempi passati, faceva parte della diocesi di Reggio Calabria e il Vescovo , tra i vari titoli di cui godeva, vi era quello di “ Barone di Castellace” ; tale titolo è ancora oggi riportato in una scritta marmorea collocata sulla parete dell’ingresso destro della Cattedrale di Reggio Calabria.

Castellane  fu incorporata nella diocesi di Oppido Mamertina solo intorno al 1600.

Fu sempre un ricco centro agricolo, abitato anticamente da popoli indigeni e greci.

Nei pressi dell’attuale centro, sono stati rinvenuti molti reperti archeologici , alcuni conservati nel museo nazionale di Reggio Calabria , di grande valore storico tanto da indurre la Sovrintendenza ai Beni Culturali di avviare delle campagne di scavi che stanno portando alla luce interessanti reperti che sicuramente consentiranno agli studiosi di conoscere le condizioni di vita e le origini degli abitanti di questo piccolo borgo.

Anche Castellace fu distrutta dal terremoto del 1783 e i pochi superstiti furono costretti a lasciare il vecchio borgo e spostarsi in una zona pianeggiante lontana circa due Km . dal primo insediamento.

Fino al 1980 circa,  Castellace , nel periodo invernale, diventava meta di molti lavoratori che si stabilivano nelle varie contrade del paese ( Maddalena, Quarantano,Gambarella, U Verzu, Baronello, Galimi, Cavaliere, Fego etc.) per dedicarsi alla raccolta delle olive e alla loro trasformazione in olio.

Anche Castellace , come tutti gli altri paesi vicini, fu colpita dalla piaga dell’emigrazione tanto che oggi la popolazione conta circa 600 abitanti.

La popolazione Castellacese si è sempre distinta per l’ospitalità ,tanto che oggi è sede di una  Casa

per ammalati terminali e quanto prima di una Casa di riposo per Anziani.

Ogni anno, nella ricorrenza dei festeggiamenti in onore della Madonna Assunta protettrice del paese, che si celebrano nella prima settimana dopo il 15 di Agosto , giungono  non solo dall’Italia ma da ogni parte del mondo, gli emigrati che , pur vivendo lontani, conservano nel loro cuore l’amore per il proprio paese ma soprattutto per le proprie origini e tradizioni.

SI RINGRAZIA IL DOTT. FRANCO DAGOSTINO PER LE NOTIZIE E LE FOTO DATE

FOTO ANTICHE

     

 

 

PIMINORO

A 700 metri circa sul livello del mare, in amenissima posizione e, in linea d'aria, ad un paio di chilometri soltanto da Oppido Mamertina, trovasi appollaiata su uno dei tanti poggi digradanti dal prossimo altopiano di Zervò la pittoresca e panoramica Piminoro, una recente frazione montana di quella cittadina. Essa, forte a malapena di pochissime centinaia di abitanti che ancora resistono imperturbabili alle disastrose alluvioni ed all'allettante richiamo che loro offre l'emigrazione, eccetto rare volte in cui il vento di levante la ricopre di spesse nubi, si regala perennemente alla vista degli oppidesi. E questi, almeno una volta al giorno, hanno modo di rimirarla quasi obbedissero ad un vago richiamo.Piminoro, di recente fondazione, ha di conseguenza una storia pure recente ed ha ragione di vita dal terremoto del 1783, che, mandando in rovina la vecchia Oppido, permise la ricostruzione della stessa in altro sito. Gli storici sono concordi nel riferire che Piminoro, semplice villaggio di pastori, venne fondato dal vescovo di Oppido Mons. Alessandro Tommasini (1792-1818) quando, nei primi anni del suo episcopato, ideò di costruirvi una sede estiva per i suoi seminaristi e decise di popolare la zona con famiglie di pastori appositamente fatti venire da Fabrizia, località della provincia di Catanzaro.Al Tommasini l'idea di fondare un nuovo paese sarebbe venuta quando, preso possesso della sede oppidese, si rese conto che il sito in cui la nuova città stava sorgendo era malarico. Infatti, il nuovo vescovo, che succedeva a quel Mons. Spedaliere di Guardavalle morto di crepacuore in seguito al grave sisma, giudicava la sede oppidese «ancor cupa e solitaria, e il suo aere non molto salubre per crudeltà di terreno e per prossime acque stagnanti».Mons. Tommasini chiamò il nuovo paese «Piminoro», dal greco, con un termine che letteralmente significa «monte dei pastori», ma gli abitanti, datosi che provenivano dalla zona delle Prunare, furono sempre detti «Prunaresi». Il primo Piminorese rintracciato nei registri parrocchiali di Oppido è del 1805, ma il primo a nascere «in colle Pimenoriano» è del 1809.
A Piminoro, un paese formato prevalentemente di pastori (almeno in origine), di conseguenza, si presta ossequio alla «Madonna da Pasturella» ovverosia ad una Madonna Pastora o Pastorella e nella seconda domenica di Luglio di tutti gli anni il colle risuona di grida festose e di canti, che salutano il passaggio del simulacro per le vie del paese. A Piminoro è caratteristica costumanza «incantare» il diritto di portare a spalla la sacra statua, diritto che si contendono la due classi sociali del paese,«i massari» e «i contadini». Vince la gara, naturalmente, la parte che durante l'anno è riuscita a racimolare il gruzzolo più consistente. L'«incanto della Madonna» fa accorrere a Piminoro frotte di curiosi da tutti i paesi della piana.

Testo reperito da "Oppido Mamertina ieri e oggi nelle immagini" di Rocco Liberti

SI RINGRAZIA  DOMENICO BARILLARO PER LE NOTIZIE DATECI, PERTANTO INVITIAMO

CHI HA FOTO   LE PUO' INVIARE ALLA MIA POSTA ELETTRONICA DOVE SARANNO

  PUBLICATE UN GRAZIE A TUTTI COLORO CHE COLLABORANO PER QUESTO SITO.

 

 

 

 

FESTA DELLA PASTORELLA "PIMINORO" 08/07/06