UN PO` DI ME.........
Mi chiamo - NAPOLI MARIA CONCETTA (pero` a Oppido mi chiamavano tutti Concettina)
SURACE da sposata.
Sono nata a OPPIDO MAMERTINA IL 28.8 1952.
Prima di tutto vorrei parlare un poco dove io sono nata, la mia casa, il mio paese.
La mia casa era situata dove finiva Tresilico ed incominciava Oppido,U PILERI, (tutti sanno` dove` quelli che sono di Oppido), oggi VIA
OTRANTO, mi ricordo da ragazza ,ogni anno il periodo di Pasqua c`era la benedizione delle case,ed ogni volta la stessa storia il prete di Tresilico diceva che il prete di Oppido doveva benedire la nostra casa,
perche` andavamo con Oppido,e mia sorella la piu` grande andava a messa al Calvario, e mia mamma con tanta pazienza diceva a DON PETULLA`" noi siamo di Tresilico,io vengo a messa a Tresilico, perche` e la mia chiesa la mia madonna," lei ci teneva che doveva essere DON PETULLA` a benedire la nostra casa,non ho mai capito il perche`, ci tenesse tanto o lui o un`altro prete che differenza c`era,ma lei si sentiva Tresilicota, nata e cresciuta vicino la chiesa di TRESILICO.
E bene dopo tanto DON PETULLA`, si decediva a venire, ma credetemi ogni anno la stessa storia.
Vi ho raccontato tutto questo ,perche` se qualche ragazzo legge questo scritto deve sapere u Pileri era la strada , ( ad un certo punto c`era una piccola discesa,propio davanti casa mia), che segnava i limiti, e quelli di Tresilico ci tenevano a dire ch`erono nati a Tresilico, come mia MAMMA.
La mia casa, e ancora la`,
ridotta ormai una catapecchia,ma nei miei ricordi era una casa bellissima, prima sopra vi ho parlato di una strada a discesa, ebbene quando io avevo un sedici anni,quella strada e` stata tutta riempita di terra, hanno fatto si una bellissima strada, ma la mia casa a perso tutta l`aspetto estetico, c`era un grande balcone,che finiva con una grandissima scala ,la scala e il balcone non esistono piu`, la porta che si affacciava sul balcone adesso esce direttamente sulla strada ,adesso sembra una casa nana,(io la chiamo cosi`) tagliata a meta, di dietro della casa un`altra scala,dove scendeva in un ampio cortile tutto in cemento e nel mezzo un grande albero di gelso, d`estate faceva le more bianche e nere, mi rivedo seduta sui scalini della mia casa,mentre giocavamo ai pietre, con le mie amichette, un gioco sicuramente scomparso,ma quelli che anno la mia eta` si ricorderanno questo gioco,era un gioco piu` per ragazze.
Oppido e` circondato da bellissime montagne verdi,e delle volte blu, dipende com`e` il tempo , a 25 minuti di macchina ti puoi trovare in spiagge bellissime, oppure immersa nel verde meraviglioso delle nostre montagne, ecco in`estate la mattina tutti al mare, il pomeriggio nella pace della montagna per lunghe passegiate e respirare e godersi la freschura e la purezza di quei posti meravigliosi,e bere acqua pura e naturale
Avevo 20 anni quando mi sono sposata,un paio di mesi dopo mi trovavo in AUSTRALIA, un paese tanto lontano, con la difficolta`di un`altra lingua,e tanto diverso dal mio piccolo paese dove tutti mi conoscevono e sapevono chi ero ,qui gli spazi sono enormi,e per questo la gente non si puo` conoscere uno con l`altro.
IL mio paese mi e` rimasto nel cuore,gli anni piu` bella della mia fanciulezza,e poi da ragazza, l`ho trascorsi a OPPIDO,spensierata,circondata dall`affetto delle persone da me tanto amati, la mia famiglia, tanti cugini, tanti amici, i miei adorati genitori, non avrei potuto chiedere e avere due genitori cosi` meravigliosi in tutti i sensi. Mia mamma, una donna piena d`amore per la sua famiglia ,poi aveva una parola d`affetto per tutti quelli che la conoscevono, la sua dolcezza era inconfondibile, gentile nei gesti e nel modo di parlare, poi di una bellezza inconfodibile, semplice, raffinata nei lineamenti, il suo viso rotondo, la carnagione rosea, l`espressione dei suoi occhi mi e` rimasta in fondo al mio cuore, chisa` se un giorno quell`espressione a me tanto cara la potro` rivedere e riconoscere in qualcun`altro.
Mio padre tutti lo conoscevono, era un` uomo eccezionale, molto generoso, aiutava sempre chi aveva piu`bisogno, sia moralmente, dando buoni consigli che materialmente,senza che mai nessuno sapesse niente, usava dire a noi figli"IL BENE FATTO LO DEVI SAPERE SOLO TU E LA PERSONA CHE LO RICEVE"
il suo motto nella vita era :RISEVATEZZA` E SERIETA`: un`altra cosa che lui diceva sempre,(aveva ragione,adesso capisco) era (cerchero` di scriverla in dialetto) "VAI CHI MEGHIO I TIA E FACCI I SPISI."
"Frequenta persone migliore di te e pagagli le spese" Una frase molto usata dalle nostre parte,ma mio padre l`aveva messa in pratica nella sua vita.
Alto bruno dall`aspetto slanciato, un sorriso meraviglioso,un carattere scherzoso,oggi quando guardo mio figlio mi sembra di rivederlo.
Ancora sento le parole di mio padre che mi gridano in testa: "L`Australia non e` per te,e` lontana, alla fine del mondo,tu stai bene qua"
Quando hai venti anni, ti sembra di avere il mondo ai tuoi piedi,purtroppo non e` cosi`.
Non ho voluto ascoltarlo,perche` vi chiederete?
Mi aveva inpedito di continuare gli studi,il mio sogno era quello di andare all`universita`e poter studiare medicina, ma la gelosia era troppa ,mi diceva "LA GENTE DOPO PARLA", dovevo andare a Messina all`universita`,le sue parole erono "MIA FIGLIA NON PRENDE NESSUN AUTOBUS ALLE CINQUE DI MATTINA,TE LO PUOI LEVARE DALLA TESTA"
Una mentalita` sbagliata, ma quelli erono le condizioni. Adesso sono passati tanti anni,sono una donna, una mamma,e sono molto maturata, e capisco perfettamente il suo comportamento di allora,era il suo modo di protergermi,erono i tempi! ma per tanti anni mi portavo un rancore d`entro. Ecco perche` non ho voluto ascoltarlo, andarmene cosi` lontano,era come fosse arrivato il momente di ripagarlo. Che incoscente,non pensavo,non sapevo ,il dolore immenso che gli stavo dando con la mia partenza.
Ecco come mi trovo in Australia, Melbourne, primo per amore, e poi per un stupido senso di ribellione,e stata una mia scelta. Sono passati trenta anni e solo adesso sto imparando ad amarlo e apprezzarlo, questo bellissimo paese.
Odio e` una parola dura, molto forte, non mi piace usarla, ma credetemi io l`ho odiata daffero L`Australia e non mi vergogno a dirlo,pensavo cosa e chi avevo lasciato in Italia, i miei affetti piu` cari,la mia gente ,il mio paese, mi mancavano da morire.
Eppure avevo ed ho una vita molto agiata,un marito che mi adora,quattro figli meravigliosi, sono la luce dei miei occhi,l`aria che respiro, senza di loro morirei, eppure nonostante tutto ancora la nostalgia mi gonfia il cuore e i ricordi sono sempre presenti nei miei pensieri.
Ai miei figli non faccio che parlare di Oppido,dei miei ricordi,della mia fanciulezza circondata d`affetto, dico sempre nella vita bisogna essere determinati ed essere un po`ambiziosi per poter raggiungere un certo obiettivo avere una buona educazione,e un`ottima istruzione, sono le fondamenta per una buona riuscita nella vita, specie in un paese come L`Australia ricco di opportunita`dove si puo` avere ancora un brillante futuro.