UNA STELLA FRA I CAPELLI
Quell`anno avevo deciso per il compleanno della mia bambina, compiva cinque
anni, di non fare nessun regalo.
Volevo un compleanno senza giocattoli, insegnarle il valore delle piccole cose e
farle conoscere i regali che Dio ci ha donato. oltre tutto quell`anno era stato
molto difficile per me ,l`emozione era il mio pane quotidiano: prima di tutto
per la morte di mio padre , cui ero legata da un affetto quasi morboso, e poi
ero stata tanto male, piu` di cinque mesi costretta a letto con atroci dolori
alla schiena .Entravo e uscivo dall`ospedale, cercavo di resistere con tutte le
mie forze. Andavo avanti prendendo forti farmaci per poter alleviare il dolore.
Avevo quattro bambini piccoli e per me l`operazione doveva essere l`ultima
speranza. I dottori capivano il mio stato d`animo e avevano provato di tutto per
poter evitare un grande intervento chirurgico. Io avevo tanta paura anche
perche` non mi davano nessuna sicurezza sulla buona riuscita dell'operazione...
Dopo tante sofferenze, allo stremo delle forze avevo deciso.
Mi ripetevo continuamente ..devi operarti!!!!! devi operarti!!!!! Cosi
feci! Mi ero messa nelle mani di Dio.
Entrando in sala operatoria, quella mattina stringevo sul petto la foto di mio
padre e l`immagine della Madonna protettrice del mio paese. Aprendo gli occhi,
dopo l`operazione, la prima cosa che vidi furono le due foto appoggiate sul
comodino, mi guardavano come per rassicurarmi, mi avevano aiutato, credetemi,
senza la mia fede non avrei potuto resistere. L`intervento era andato bene
,anche se aveva causato delle conseguenze.Durante l`operazione, che era durata
quattro ore per poter liberare il nervo sciatico intrappolato nell`osso rotto
dall`anello della schiena, avevo perso molto sangue,ed ho dovuto subire una
trasfusione. Lunghi mesi di convalescenza, ero rimasta molto fragile sia
fisicamente che moralmente e molto emotiva, ma mi sentivo piu` matura, forte
dentro l'anima.Per me adesso nella vita tutto succede perche` deve succedere,
tutto ha un significato; delle volte la sofferenza e` una grande
lezione di vita ,ma non capisco perche` dobbiamo passare per la strada della
sofferenza e del dolore per essere piu` maturi, piu` umani... Io l'ho
sperimentato a soli 34 anni.
Era arrivato il giorno del compleanno della mia bambina piu` piccola.Come ho
detto prima, avevo deciso: nessun regalo, sia per lei come pure per le altre
due. L'ultimo era troppo piccolo per capire il valore di quello che volevo
insegnargli. Dopo aver soffiato le candeline sulla torta, aspettava il regalo
come di consueto. Gia` la vedevo imbronciata ,in quel periodo adorava le barby
doll e non vedeva l`ora di prenderne una. Invece io presi per mano tutt' e tre
(vi ricordo, avevano 9 ,7 e 4 anni) e le portai fuori. Era una serata bellissima
con un cielo stellato meraviglioso, dissi loro: "vedete le stelle come brillano
nel cielo, sono tutte per voi, e per te che e` il tuo compleanno te ne
regalerò una!". Lei mi guardava con i suoi grandi occhi scuri, non so
descrivere l`espressione del suo sguardo, sbigottita , triste, pronta per
scoppiare a piangere. Dopo un paio di secondi, tutta arrabbiata mi
disse:Io voglio il mio giocattolo e si mise a piangere, si
aggrappò ai miei fianchi tra i singhiozzi, dicendomi:Io voglio il
regalo, non m`importa se non ce l`ho, ma la stella non la voglio!!!! Voglio
stare con te ,giocare con te, voglio che m`accompagni all`asilo tutte le
mattine!. Era tutto il risentimento che aveva avuto in quei mesi ,nel
vedermi sempre a letto, si sentiva come se l`avessi abbandonata.Le sorelline
vedendola piangere si erano messe a piangere interrottamente.oh
Dio!!!!!!!!!!!.. pensai , che ho fatto? L`ultima cosa al mondo che avessi
voluto, era vedere le mie bambine tristi, io che per loro avrei dato la mia
vita. Me le stringevo al cuore piu` forte che potevo ,avrei voluto che quei
momenti fossero durati un'eternità, tenermele sul cuore cosi` strette per
sempre, proteggerle nel difficile cammino della vita. Allora per rallegrarle un
po`dissi loro: " Perche` non facciamo un gioco? Chiudiamo gli occhi per un
minuto e pensiamo che tutte quelle stelle nel cielo siano magiche. Io prendero`
quella piu` bella ,quella che brilla di piu` e la mettero` nei vostri capelli,
ma la vedro` solo io perche`e magica, cosi` ogni volta che io vi guardero` e
mi vedrete sorridere saprete il perche`. La stella nei vostri capelli brillera`
di colori meravigliosi e sarete le mie stelle per sempre!. Le due
sorelline piu` grandi capirono ch`era un gioco, ma la piccola mi guardava come
Dopo un paio di secondi i suoi occhi incominciarono ad illuminarsi,non erano
piu` tristi, brillavano di gioia: Ecco si, come due stelle!
Stava pensando qualcosa ...
la manina in alto come per prendere qualcosa e mi disse:
Mamma pure io ho preso una stella magica e la mettero` nei tuoi capelli ,
cos\'ec con la sua luce tu brillerai solo per me .
Aveva quattro anni ed aveva capito tutto:Era solo un gioco.
Le altre due imitarono il suo gesto.I miei occhi si riempirono di lacrime,ero
contenta che le mie bambine, anche se per pochi minuti, avevano creduto al gioco
delle stelle magiche, perche` e bello poter sognare.
Non ci crederete, adesso mia figlia e` grande, ha 26 anni, fra pochi mesi si
sposera`.Quando aveva 12 anni compro`delle piccole stelle adesive, insieme
le attaccammo sul soffitto della sua stanza (sono ancora la`oggi).
Quando la sera la stanza tutta buia, ecco le stelle sul soffitto, brillano
creando un cielo stellato. Le stelle le sono rimaste nell`anima.
Chissa` se un giorno raccontera` ai suoi bambini la storia della stella magica
tra i capelli?i bambini ci crederanno come ha creduto lei
sogneranno come ha sognato lei?
I bambini di oggi non sanno sognare, fantasticare con la mente.
Che tristezza! I bambini non sognano piu`?....
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